Scuola Federale di Attacchi
Istruttore federale: Giuseppe Sancin

 

Nella disciplina degli Attacchi non si monta a cavallo, ma si guida una carrozza "attaccata" ad un cavallo (in gergo singolo), oppure ad una pariglia o ancora ad un tiro a quattro.
 
Sono previsti due tipi di gare: una di completo ed una di combinata.

Il completo prevede tre prove (dressage, maratona e coni);
la prima, quella di dressage, si svolge all'interno di un rettangolo ed ha la finalità  di evidenziare il livello di addestramento dell'attacco;
la seconda, la maratona, è invece una sorta di rally in campagna che prevede un tempo limite dove si devono aggirare ostacoli posizionati lungo un percorso che presenta difficoltà  anche naturali come laghetti;
l'ultima prova, quella dei coni, è invece uno slalom a tempo tra venti ostacoli costituiti da coppie di tronchi di cono sormontati da una pallina che non deve cadere al passaggio degli attacchi.

Nelle gare di combinata le prove sono invece due (dressage e coni). In entrambe la classifica finale scaturisce dalla somma dei punti negativi acquisiti nelle varie prove.
 
Il nostro circolo effettua corsi di attacchi su richiesta. Informazioni sui corsi possono essere richieste rivolgendosi agli indirizzi che trovate nella pagina dei contatti.

 
 

Le attività del Circolo:  Salto ostacoli - Dressage - Completo - Pony Club - HorseBall - Volteggio - Attacchi - Stage estivi - Giacche Verdi - Ippoterapia - Matrimoni

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ATTACCHI

Gli attacchi sono una disciplina dell’equitazione dove non si monta a cavallo, ma si guida una carrozza "attaccata" ad un cavallo, oppure ad una pariglia o ancora ad un tiro a quattro. In questa disciplina possono essere impiegati anche i pony.

Invariato nel tempo è rimasto l’uso dei finimenti, della frusta e i vari modi di attaccare i cavalli alle carrozze, solo in alcune gare la tecnologia è stata inserita in questo contesto non contaminato nel tempo; infatti, per migliorare le prestazioni, alcune carrozze, sono state dotate di sofisticati impianti di frenata con veri e propri freni a disco, di dispositivi particolari per ritardare la sterzata, per non parlare dei telai e dei materiali che sono in continuo studio per forma, assetto e peso.
Ma vediamo perché.

Manifestazioni agonistiche
Nelle competizioni di Attacchi Sportivi sono previste tre tipi di gare: una di “Completo”, una di “Combinata” e Prove Singole (Dressage – Maratona – Ostacoli Mobili/Coni – Derby).

Il Completo, si può paragonare alle tre classiche prove del completo montato (vedi Equimarket n° 5 - Discipline Agonistiche); la prova di Dressage (addestramento), la prova di campagna con ostacoli fissi che in questo caso si chiama Maratona, ed il percorso ad Ostacoli mobili o Coni.

Il Dressage ha la finalità di giudicare, la regolarità delle falcate, l’armonia, l’impulso, l’elasticità, la leggerezza, la facilità di movimento e la corretta flessione dei cavalli in movimento. Mentre i Concorrenti sono giudicati anche per lo stile, la precisione ed il controllo generale dei loro cavalli, come pure per il loro abbigliamento, la condizione dei finimenti e della carrozza e la presentazione dell’intero attacco.
Questa prova si svolge all’interno di un rettangolo di 40 m. x 100 m., in esso sono eseguite una serie di figure prestabilite - dette “Testo” - alle andature naturali del cavallo,   passo, trotto di lavoro, riunito ed allungato; da poco al tiro singolo è richiesto anche il galoppo.
Ogni categoria, singoli, pariglie, tiri a quattro e tandem, a seconda dei vari gradi di addestramento, sia dei cavalli che dei guidatori, deve attenersi ad un proprio “Testo” specifico. Che è poi giudicato da uno ad un massimo di 5 giudici.

La maratona è invece una sorta di rally in campagna, prevede tre fasi A, D, E.. - le fasi sono originariamente 5, oggi a livello nazionale e internazionale, sono solo 3 fasi.
Mette alla prova la condizione, la resistenza, l’allenamento dei cavalli, l’abilità e il senso delle andature e le qualità del guidatore come “uomo di cavalli”.

- La fase A è una fase di regolarità ad andatura libera. Prevede un tempo massimo e uno minimo di svolgimento, fuori dai quali comporta penalità.
- La fase D, si svolge al passo, a velocità stabilita in base alla stazza del cavallo/pony e alla natura del terreno; le penalità scattano al superamento del tempo massimo, altra penalità è determinata dall’eventuale cambio di andatura al trotto prolungata per più di 5 secondi.

Prima dell’ultima fase è previsto un intervallo di 10 minuti, durante i quali viene effettuata una visita veterinaria alla presenza di un giudice per verificare lo stato di salute, i cavalli poi vengono rinfrescati e preparati per l’ultima prova.

- La fase E, prevede un numero massimo di 8 ostacoli che possono essere costituiti da elementi naturali oppure elementi fissi. Ogni ostacolo può avere un massimo di sei porte, contrassegnate dalle lettere dell’alfabeto, la cui direzione è segnalata dal colore rosso a destra e bianco a sinistra.
Gli ostacoli fissi possono avere elementi rovesciabili, che se abbattuti comportano penalità.



Ostacoli mobili/ Coni, questa prova ha lo scopo di evidenziare le condizioni fisiche, la sottomissione e l’elasticità dei cavalli dopo la maratona, la destrezza e la competenza del concorrente.
La prova ad ostacoli mobili, è uno slalom a tempo in un percorso a 20 porte, con un campo di gara di 70m x 120m o con superficie equivalente. I coni che formano l’ostacolo sono in coppia, la particolarità di questi coni è la pallina posta sull’apice concavo, oggetto che non deve essere fatto cadere perché comporta una penalità di 3 punti.
La difficoltà della prova è ulteriormente accentuata dalla distanza in cui i coni sono posti rispetto la carreggiata di attacco. Nei concorsi internazionali e nazionali con patente di primo e secondo grado la differenza è di 20 cm. superiore alla carreggiata della carrozza, mentre per le patenti di grado minore le porte sono 30 cm. più ampie.


Nelle gare di Combinata le prove sono invece due, Dressage e Coni, si concorre con una carrozza a due o quattro ruote.
In entrambe la classifica finale scaturisce dalla somma dei punti negativi acquisiti nelle varie prove.

Il Derby è una prova speciale di Percorso a Coni ma con una parte costituita anche da ostacoli fissi come quelli della Maratona.
La Prova Derby può essere programmata nei Concorsi di Combinata, ma non in quelli di Completo.
La lunghezza del percorso sarà compresa tra i 600 ed i 2000 metri. Sul percorso saranno distribuiti un massimo di 20 ostacoli mobili e di 5 ostacoli fissi.

Manifestazioni ludico-addestrative

Abbiamo parlato di attacchi sportivi ma questa disciplina prevede altri tipi di competizioni, legati proprio alla tradizione dell’attacco e si dividono in concorsi di “Tradizione” e di “Eleganza” e “Tiro Pesante”.
Si tratta di eventi durante i quali è possibile prendere i primi contatti col mondo degli attacchi e fare qualche esperienza di guida. Promossi specialmente dal Gruppo Italiano Attacchi, radunano appassionati già praticanti, danno la possibilità di provare l’emozione della guida a chi si vuole avvicinare a questo sport e spesso vengono messi a disposizione pony attaccati, per permettere anche ai più giovani di provare questa particolare emozione.
L’oggetto di queste manifestazioni è di mantenere l’arte tradizionale dell’attacco salvaguardando il
patrimonio di veicoli “Ippotrainabili”.
I concorsi comprendono tre prove:
1.  la Presentazione, che viene effettuata ad Attacco fermo
2.  il Percorso su strada, è un percorso dove il guidatore esibisce la sua conoscenza delle andature e le capacità di far esprimere il suo attacco in condizioni normali.
3.  la Maneggevolezza (prova coni), questa prova permette al guidatore di dimostrare la sua capacità di far esprimere un attacco ben messo su di un percorso determinato.


Per quanto riguarda i Concorsi di Eleganza, le carrozze devono essere rigorosamente d’epoca ed originali.
La presentazione ai giudici deve avvenire con cavalli e persone in tenuta appropriata all’attacco, così per la frusta e altri complementi.
Ogni particolare, è giudicato ad attacco fermo, prima singolarmente e poi nell’insieme.
Nella valutazione possono anche essere richieste prove pratiche di movimento ed una prova di figure.

Il Concorso di Tradizione
, benché sia nella categoria non sportiva comprende tre prove.
1. La presentazione, ha le stesse modalità del concorso di eleganza, ogni singolo elemento è determinante per il giudizio.
2. Prova di regolarità, ovviamente sono tenute da conto la diversificazione dei mezzi utilizzati e si svolge su di un percorso di strade sterrate di 15 km. e anche in questa prova ad andature prestabilite.
Sono compresi massimo di 5 dimostrazioni con penalità, manovre, quali la retromarcia, passaggi impegnativi, ad esempio l’attraversamento di un ponte rumoroso.
3. La maneggevolezza (prova coni). Questa prova permette al guidatore di dimostrare la sua capacità di far esprimere un attacco ben messo su di un percorso determinato con un massimo di 20 porte.

Nei concorsi di tradizione è consentito l’utilizzo di rifacimenti di antichi mezzi purché fedeli in ogni loro parte.





Il tiro pesante.
 
In Italia è disciplina poco praticata, anche se è una prova da lavoro esiste ugualmente una regolamentazione; infatti sono previste le seguenti prove:
- Dressage; Maratona; Percorso ad ostacoli; Percorso ad ostacoli con carrozza; Prova di addestramento alla voce; Prova di tiro; Show; Prova di traino del tronco
Il concorso può essere organizzato su una prova, su due, su tre.
Entusiasmante è l’esibizione con l’esecuzione dei comandi vocali impartiti dal conduttore che senza l’uso delle redini, avvia il cavallo al traino del tronco.


GUIDATORI – Patenti

Patente A/Attacchi
La Patente A/Attacchi abilita alla partecipazione a tutte le manifestazioni ludico-addestrative (Concorsi di Eleganza, di Tradizione e Prove per cavalli da tiro pesante).
Può essere rilasciata da un’età minima di 6 anni fino a 16 anni (solo per attacchi ponies).

Brevetto Attacchi
Abilita alla partecipazione a prove di dressage sul testo n. 1, alle prove di maratona ridotta loro riservate, alle prove ad ostacoli ed alle relative combinate e ai Derby loro riservati
Può essere rilasciata da un’età minima di 8 anni (vale il millesimo dell’anno - fino a 16 anni solo per attacchi ponies)


Brevetto Qualificato Attacchi

Abilita alla partecipazione a prove di dressage sui testi n.2 e n. 3, alle prove di maratona ridotta, alle prove ad ostacoli ed alle relative combinate e ai Derby loro riservati.
Può essere rilasciata da un’età minima di 8 anni fino a 16 anni (solo per attacchi ponies)


Patente di 1° Grado Attacchi
Abilita alla partecipazione a prove di dressage sui testi da 4 ad 8, alle prove di maratona, alle prove ad ostacoli/coni e ai derby, nonché alle relative Combinate e, con cavalli di 3 anni, alle prove riservate ai Brevetti con esclusione delle maratone e dei derby

Patente di 2° Grado Attacchi
Abilita alla partecipazione alle prove Pat .1° Grado ed inoltre a Concorsi Internazionali di Attacchi all’estero su autorizzazione del Dipartimento Attacchi.

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Concorsi di Attacchi Internazionali – Età dei concorrenti e Groom.
Categorie di Attacchi: Età
CAVALLI:     4 cavalli, 2 cavalli in pariglia e 2 cavalli in tandem 18 anni
1 cavallo 16 anni
PONY:         4 pony, 2 pony in pariglia, 2 pony in tandem, 1 pony 16 anni

I Groom ed i passeggeri possono trovarsi a bordo di una carrozza a partire dall’inizio dell’anno solare nel quale compiono 14 anni.

Box
Tipologie di Attacchi
 - Tiro Singolo > tiro un solo cavallo,
-  Tandem > tiro a due cavalli in linea
-  Pariglia > tiro a due cavalli affiancati
- Tiro a 4 > con 4 cavalli, affiancati per due
- Tiro a  6 > con 6 cavalli a affiancati per due